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Vi ricordate di me? ora son dall'altra parte! consigli..

Problemi e dubbi in Terapia Intensiva Neonatale

Moderatore: mariateresa

Re: Vi ricordate di me? ora son dall'altra parte! consigli..

Messaggioda robyjk il 28 ago 2012, 16:45

Ciao mamme!!!!
sono 5 mesi che lavoro in tin, e l'adoro!!!!
vi ringrazio tantissimo x i consigli che seguo alla lettera, vi giuro che vi penso sempre sempre, appena conosco una mamma nuova penso a ciò che mi avete detto!!!
comunque da noi i genitori son tutti tutti contenti!
è un reparto stupendo e adoro fare questo lavoro, curare quei pulcini e aiutare i genitori a superare la paura dell'incubatrice, dei tubicini ecc.
e poi è così bello vederli crescere, un passo x volta, fino alla dimissione!!!!

l'unica cosa che mi stupisce è questa, vorrei chiederla a voi:
molte mamme vengono tutti i giorni tutto il giorno..
ma alcune, parecchie, vengono davvero raramente..
parlo di mamme senza altri figli e che non abitano lontani..

come mai?
possono sentirsi "inutili" secondo voi?
a me spiace, sembra a volte un reparto di adulti, dove la mamma viene, chiede come va, sta li seduta 15 minuti a guardare l'incubatrice poi va via...
io mi metto nei loro panni e dato che da noi si può stare tutto il giorno, sarei semprer li appiccicata!! no?
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Re: Vi ricordate di me? ora son dall'altra parte! consigli..

Messaggioda Misia il 28 ago 2012, 17:29

Io ne ho conosciute di mamme che non ritenevano nè utile nè necessario andare in TIN pur potendolo fare... e non per chissà quale senso di colpa, disagio psicologico o che. Semplicemente potevano stare a casa e lo facevano. A me lasciano a bocca aperta queste cose...
Comunque complimenti per il tuo lavoro e per l'entusiasmo :)
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Re: Vi ricordate di me? ora son dall'altra parte! consigli..

Messaggioda clemy il 28 ago 2012, 17:54

Onestamente mi è capitata di incontrarne una...ma marito e moglie erano proprio dei tipi strani... :roll:
Mi è capitato di non andare per una settimana perchè ero malata ed è stato davvero un grande sacrificio stare lontana da mio figlio :( . Però non avevo scelta.
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Re: Vi ricordate di me? ora son dall'altra parte! consigli..

Messaggioda Misia il 28 ago 2012, 17:59

ma da malata clemy non ti facevano proprio andare? io ero andata in corridoio con la mascherina su, e avevi visto i bimbi al di là del vetro, meglio che niente :o
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Re: Vi ricordate di me? ora son dall'altra parte! consigli..

Messaggioda clemy il 28 ago 2012, 18:29

No Corinna non c'è un vetro dove si può guardare attraverso. Il fatto è che non ero solo io ad essere malata ma anche Michele (che mi aveva passato gentilmente la patata bollente!). Sono riuscita ad entrare fin tanto che ero raffreddata ma con la mascherina...
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Re: Vi ricordate di me? ora son dall'altra parte! consigli..

Messaggioda chicca77 il 28 ago 2012, 23:09

sai,
anche io ne ho viste tante mamme in 88 giorni di ricovero dei bimbi che venivano pochissimo..... addirittura una bimba ormai in culletta già grandina che piangeva disperata e si calmava solo con la mamma (abitavano nella stessa città della neonatologia), ebbene più volte han dovuto chiamarla a casa per dirle di andare..... io non ho visto i bimbi solo il giorno dopo le dimissioni, ma stavo malissimo sapendo di non poterli vedere, poi son sempre andata facendomi 120 km al dì, non mi son mai pesati.....
non so cosa capiti a queste mamme, e non riesco neanche a immaginarlo......
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Re: Vi ricordate di me? ora son dall'altra parte! consigli..

Messaggioda briseida il 28 ago 2012, 23:32

Noi il primo mese (o forse di più) andavamo in TIN tre o quattre volte al giorno (mezza ora di macchina all'andata e mezzo al ritorno), ma rimanevamo lì solo 15 o 20 minuti ogni volta, il senso d'inutilità era enorme (noi non potevamo prendere i bambini perchè troppo gravi) e la sala piccolissima. È facile dire "io non lo farei mai", ma ogni persona reagisce a modo suo, e le situazioni che si vivono con un prematuro di 23 settimane non sono quelle che si vivono con uno di 27, 30 o 32... Ci vuole tanta forza per sentirsi dire ogni giorno che tuo figlio non sopravviverà, che magari non camminerà mai o avrà una PC. Io per molte settimane sono stata incapace di entrare in TIN senza mio marito, ed evitavo le ore in cui potevo incontrare i medici, perchè l'unica cosa che ottenevo erano cattive notizie e una paura sempre più grande...
Certo, gli ultimi mesi, quando finalmente si è vista una possibilità di sopravvivenza, ero lì tutto il giorno, dalle nove dalla mattina alle otto di sera...
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Re: Vi ricordate di me? ora son dall'altra parte! consigli..

Messaggioda Misia il 29 ago 2012, 7:28

Fanny le persone di cui parlo io non vivevano affatto la situazione che vivevi tu, anzi. Erano persone che non si sono minimamente rese conto della situazione. Persone che facevano shopping coi figli intubati in ospedale. Un conto è non avere la forza di andare, un altro è non a avere la voglia di farlo. E sarà anche facile dire che a me non capiterà mai ma ne sono sicura.
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Re: Vi ricordate di me? ora son dall'altra parte! consigli..

Messaggioda Misia il 29 ago 2012, 7:34

E comunque il terrore di vedere morire i tuoi figli ce lo hai a 23 ma anche a 27 e a 30, per quanto sia meno probabile. Io l'ho avuto tutto il tempo nonostante le "rassicuranti" 32 settimane. I due bambini che ho visto morire erano nati a 28 e addirittura 34, mentre la bambina "più" prematura che c'era con noi (500 gr) è venuta a casa e ora sta benissimo, senza nessun danno permanente. Non penso che le settimane gestazionali ti permettano di vivere l'intensiva in maniera tanto migliore di altre.
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Re: Vi ricordate di me? ora son dall'altra parte! consigli..

Messaggioda briseida il 29 ago 2012, 8:13

Io invece si che lo penso.
La sfortuna può capitare in qualunche settimana gestazionale, ma a 28 o a 34 non è la regola. A 23 settimane la percentuale di sopravvivenza è di un 10% più o meno, a 28 è superiore al 87%. Direi che cambia e molto! Anche i genitori dei bambini nati a termine soffrono, e alcuni tantissimo senza che ci sia un vero mottivo...
In quanto a fare shopping, anch'io l'ho fatto con Ada in TIN. Non per me, ma per lei, perchè cosi mi illudevo che sarebbe sopravvissuta.
È facile giudicare, ma ogni persona è diversa è fa quello che può. Meglio fare shopping (se è quello che ti rilassa) che prendere antidepressivi.
Avete fatto una affermazione generale e io, nel mio caso particolare, vi ho dato le mie ragioni. Un'altra persona avrà altre ragioni, ma sicuramente ci sono.
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Re: Vi ricordate di me? ora son dall'altra parte! consigli..

Messaggioda MammaSole il 29 ago 2012, 9:29

Robi anche io ne ho incontrate mamme e papà così, non sò per quale ragione, sì forse il senso di inutilità spesso può essere una ragione, o il non rendersi conto della situazione, oppure "alleggerirsi" di un peso che non si è in grado di sopportare, l'ansia di aspettare l'evolversi della situazione, che può andare bene o male. C'erano anche tante mamme che andavano là e non erano in grado di smettere di piangere e di fatto le infermiere le consolavano. Quello che potresti fare è far capire a questi genitori quanto è importante che ci siano, la loro presenza, la fiducia verso i bambini, che sono forte e hanno un forte spirito!
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Re: Vi ricordate di me? ora son dall'altra parte! consigli..

Messaggioda silvia73 il 29 ago 2012, 9:50

Per quel che mi riguarda avevamo scelto spontaneamente di non andare tutti i giorni e di dedicare esclusivamente i fine settimana e le festività ad Andrea e quindi di non andare in Tin. Noi eravamo distanti 4 ore di macchina dalla tin, di una strada non particolarmente agevole, la tin inoltre era aperta solo dalle 16 alle 19, il che significava farsi 4 ore di macchina per starne dentro 3, quando andava bene e non c'erano urgenze, per cui chiudevano e ti mandavano fuori e magari quel giorno lo vedevi solo 10 minuti, però noi avevamo anche un altro figlio di 10 anni, abbastanza grande per capire e soffrire ma non abbastanza grande per essere "abbandonato" a se stesso. Mi sono sentita più volte in colpa durante quei lunghissimi 4 mesi, combattuta tra la voglia di vedere e stare con Daniele, (ho già scritto in altri post che all'inizio dicevo a mio marito che se lui non ce l'avesse fatta volevo morire con lui, e qualche volta l'ho pensato davvero che potevo aprire quella finestra al 5° piano del reparto....) e la necessità di non far pesare ad Andrea i sentimenti di sconforto e la paura, non potevo farmi vedere piangere, ma anzi dovevo sorridere e andare avanti, perchè la vita andava avanti comunque.....bè è difficile da spiegare se non ci sei passato, ha ragione fanny, un conto è nascere a 23 sett. e sapere che ogni giorno può essere "quello" un conto è dalle 28 in poi....e con un altro figlio poi....
comunque è vero, ognuno reagisce a modo suo, io quando i dottori mi parlavano, nemmeno li ascoltavo, ricordo che annuivo con la testa ma la mia mente era lontana, perchè avevo paura di quello che mi dicevano e mi ero creata quella corazza per non soffrire, perchè dentro di me pensavo che sarebbe andato tutto bene, i giorni che non andavo in tin poi, nemmeno telefonavo, non riuscivo neppure a pensare che mi potessero dire che stava morendo e io ero lontana 4 ore e cosa avrei potuto fare??? Ma ho visto anche altri genitori che avevano anche meno problemi non andare tutti i giorni. Addirittura non scorderò mai una mamma che aveva già avuto un paio di aborti già avanti con le settimane, che aveva avuto un bimbo molto prematuro appena dopo di me....aveva deciso di non tenerlo per paura delle conseguenze, ma ogni sera telefonava in tin chiedendo se fosse ancora vivo, ogni sera fino alle nostre dimissioni.....comunque sono contenta che ti piaccia, fai un lavoro davvero nobile!!
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Re: Vi ricordate di me? ora son dall'altra parte! consigli..

Messaggioda hellokitty il 29 ago 2012, 22:49

Io facevo quasi 1 ora di strada (ad andare e una a tornare), e avevo una bimba piccola (1 anno e mezzo) a casa. La sensazione era di abbandonare la grande quando andavo da Elisa, e di abbandonare Elisa quando tornavo a casa...
Andavo 2 volte al giorno finchè ho avuto latte (non mi permettevano di portarlo in ospedale, dovevo tirarlo li), cioè le prime 3 settimane circa. Poi chiamavo alle 13.00 e andavo alle 17.00 per la marsupio, sempre, non ho mai perso un giorno. Vivevo per le 17...
Prima della marsupio (i primi 15 giorni) mi ricordo però che mi faceva stare male, stare li, a guardare quell'esserino nell'incubatrice...non sapevo cosa fare, in realtà non è che potessi fare niente.
Stavo li, la guardavo e più la guardavo e più piangevo, soffrivo a vederla, e spesso andavo via per non avere davanti la realtà.
Non posso credere che esistano genitori che non hanno voglia di vedere i propri figli...dev'esserci un motivo...voglio sperare...
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Re: Vi ricordate di me? ora son dall'altra parte! consigli..

Messaggioda Barbara&Elena il 2 set 2012, 14:29

Innanzitutto complimenti per il tuo entusiasmo, sono certa che sai trasmetterlo ai genitori e ai bimbi e questo è davvero un grande dono!

Per quanto riguarda la situazione che hai descritto non saprei, credo dipenda da persona a persona, forse è il senso di inutilità oppure l'incapacità di rimanere troppo tempo in TIN perché si soffre troppo... Da noi (Ravenna) non c'è la possibilità di rimanere tutto il giorno, mentre i bimbi sono in incubatrice si può entrare dalle 11:30 alle 12 (e in quella mezz'ora i medici girano accanto alle incubatrici e danno notizie sull'andamento) e poi dalle 17 alle 19. Io partivo tutti i giorni alle 10:50 per essere lì per le 11:30 (ci vogliono 20 minuti da casa mia, e poi cercare parcheggio non era mai un'impresa semplice), poi tornavo a casa per continuare a tirare il latte , andavo a trovare mopadre che era ricoverato in un altro ospedale, tornavo di nuovo a casa a tirare il latte ed aspettavo le 18 quando il mio compagno finiva di lavorare e andavamo insieme. Di solito arrivavamo alle 18:30 e le infermiere più elastiche ci facevano sforare oltre le 19 per poter rimanere almeno un'ora. Ci coinvolgevano nel cambio pannolino, così almeno ci sentivamo utili, visto che il primo mese non abbiamo potuto fare la marsupio perché con la flebo non la facevano uscire (anche per l'instablitò dovuta alle saturazioni). Per lo meno a Ravenna è così, so di altri centri dove la marsupio si fa fin da subito... Avrei potuto andar là alle 17 per stare un'ora in più ma avevo bisogno del sostegno di Nicola. Ogni giorno mi "beccavo" il bollettino medico da sola. Il primo mese le notizie mi sembravano sempre orrende (a pensarci bene erano tutte cose all'ordine del giorno - bradicardia, reflusso, dotto di botallo... Però ero così fragile da avvertire qualsiasi notizia medica come una notizia brutta). Venivo a casa piangendo e non riuscivo a tornare là nuovamente da sola, avevo bisogno di un supporto. Forse si saranno chiesti perché arrivassi sempre alle 18:30 quando sarei potuta arrivare alle 17... tornando indietro, col senno di poi, affronterei tutto diversamente. Poi arrivò la marsupio e mi diede il coraggio di una leonessa: alle 16:40 scalpitavo già davanti alla TIN per poter entrare alle 17 spaccate e non perdere neanche un minuto! Dopo poco è arrivato il passaggio in cullina e mi fu messa a disposizione una sala per tirare il latte e ogni tre ore (iniziando alle 10 e terminando alle 19) entravo e la cambiavo e le davo il biberon. E' stato il periodo più bello in TIN perché ormai annusavo l'aria delle dimissioni, arrivate in una settimana dopo l'uscita dall'incubatrice. Ecco, nel mio casoposso dire che all'iizio era la mia fragilità ad impedirmi di sfruttare tutte le due ore di tempo concesse, il bisogno di avere qualcuno vicino e il non riouscire quindi ad affrontare la cosa da sola.
Ma ogn mamma avrà di certo le proprie ragioni, incomprensibili magari dall'esterno e incomprensibili anche a se stesse dopo un po' di tempo, quando si torna ad essere sereni
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Re: Vi ricordate di me? ora son dall'altra parte! consigli..

Messaggioda robyjk il 5 set 2012, 22:55

grazie per le risposte ragazze!!!
per quaqnto riguarda le condizioni gravi, lo capisco eccome..
però per quanto riguarda situazioni stabili tipo postintensiva, dove i bimbi devono solo crescere, fatico a capirlo..
ma forse xchè prima lavoravo in pediatria e li le mamme sono obbligate a stare 24 ore al giorno.. allora mi stupisco di questa differenza..
quando sono in postintensiva, sono affidati alle mamme, ma spesso non ci sono, o vengono 1 ora e poi basta,.. boh a me da mamma darebbe fastidio saper mio figlio affidato ad altri e stare a casa a far altro..!!!
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